“E se il problema non fosse solo psicologico?”
È una domanda che raramente ci concediamo.
Quando qualcosa non va, tendiamo a guardare subito ai pensieri.
Alle emozioni.
Alle esperienze.
Ma c’è un livello più profondo, spesso invisibile.
Il cervello.
Dove nasce ciò che sentiamo
Ogni stato mentale prende forma all’interno di un sistema biologico.
Il cervello non è solo il luogo in cui accadono le esperienze.
È ciò che le rende possibili.
Regola l’intensità delle emozioni.
Modula le risposte.
Coordina i processi cognitivi.
Quando questo equilibrio funziona, tutto scorre.
Quando si altera, qualcosa cambia.
Quando la regolazione si modifica
Non sempre il disagio è solo una questione di contenuti mentali.
A volte riguarda il modo in cui il cervello sta regolando.
Alcuni circuiti possono diventare più rigidi.
Altri meno efficienti.
E questo può tradursi in:
- difficoltà a uscire da determinati stati emotivi
- pensieri ricorrenti che non si interrompono
- sensazione di blocco, anche senza cause evidenti
Non è solo “ciò che pensiamo”.
È anche “come funziona il sistema che lo sostiene”.
Quando entrano in gioco nuove possibilità
Negli ultimi anni, alcune tecnologie hanno iniziato a lavorare proprio su questo livello.
Intervengono sulla regolazione dei circuiti cerebrali coinvolti nei processi emotivi e cognitivi.
Non sostituiscono la psicoterapia.
Ma possono affiancarla.
Aprendo uno spazio diverso di intervento.
Una prospettiva che si amplia
Integrare livelli diversi non significa complicare.
Significa essere più precisi.
Riconoscere che mente e cervello sono parte dello stesso sistema.
E che, in alcuni casi, lavorare su entrambi può cambiare la traiettoria del percorso.
Conclusione
Forse la domanda non è più:
“È un problema psicologico?”
Ma:
“Quali livelli sono coinvolti in ciò che sto vivendo?”
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Link alla pubblicazione scientifica
– Mark S. George, 2010 Daily Left Prefrontal Transcranial Magnetic Stimulation Therapy for Major Depressive Disorder Archives of General Psychiatry
-Alvaro Pascual-Leone et al., 1996 Rapid-Rate Transcranial Magnetic Stimulation of Left Dorsolateral Prefrontal Cortex in Drug-Resistant Depression
The Lancet
– U.S. Food and Drug Administration, 2008 Approval of Transcranial Magnetic Stimulation for Treatment-Resistant Depression