Funzionare non è evolvere

Le persone più difficili da aiutare non sono necessariamente quelle che appaiono fragili.

Esiste un profilo meno evidente, ma clinicamente complesso: individui ad alto funzionamento, capaci di sostenere ritmi, responsabilità e relazioni con apparente stabilità, mantenendo una buona lucidità su ciò che vivono.

Funzionale, lucido, ma bloccato

Queste persone lavorano, decidono, performano.
Sono spesso riflessive, consapevoli, in grado di analizzare le proprie dinamiche interne.

Eppure, non cambiano.

Il punto critico non è la mancanza di comprensione, ma una forma di blocco persistente: una distanza tra ciò che viene compreso e ciò che riesce a trasformarsi concretamente.

Il problema che non si vede

Il disagio, in questi casi, non è immediatamente riconoscibile.

Non si manifesta in modo acuto o disorganizzato, ma come una tensione costante, una sensazione di stagnazione, una ripetizione silenziosa di schemi che continuano a mantenersi nel tempo.

Questo rende il problema più difficile da intercettare.

Perché non è evidente.
E proprio per questo, spesso, non viene trattato in modo adeguato.

Il limite delle piattaforme

Molte piattaforme di psicoterapia sono progettate per rispondere a bisogni espliciti, sintomi chiari, richieste dirette.

Ma questo tipo di struttura rischia di non essere sufficiente per profili ad alto funzionamento.

Quando il modello è troppo standardizzato, può non riuscire a cogliere la complessità di questi pazienti: la loro capacità di adattamento, la loro lucidità, ma anche le loro resistenze più profonde.

Il rischio è un lavoro che rimane in superficie.

Una domanda aperta

Se i pazienti più complessi non sono quelli più visibili, il sistema è davvero progettato per intercettarli?

E, soprattutto, quale tipo di modello clinico è necessario per lavorare in modo efficace con chi funziona… ma non evolve?

 

Se questo tema ti riguarda da vicino e senti il bisogno di approfondirlo con un professionista, su PsyToMeet puoi farlo in modo riservato, semplice e personalizzato.

 

Link alla pubblicazione scientifica:

Kegan, R., & Lahey, L. L. (2009). Immunity to Change: How to Overcome It and Unlock the Potential in Yourself and Your Organization. Harvard Business Press.

Shedler, J. (2010). The Efficacy of Psychodynamic Psychotherapy. American Psychologist.

Fonagy, P., Gergely, G., Jurist, E., & Target, M. (2002). Affect Regulation, Mentalization, and the Development of the Self. Other Press.

Autori

  • PsyToMeet è una piattaforma online per la psicologia e la psicoterapia in videochiamata, pensata per mettere in contatto persone che cercano supporto psicologico con professionisti qualificati. Offre percorsi personalizzati, flessibili e riservati, accessibili ovunque ci si trovi. Ogni terapeuta è selezionato con criteri rigorosi e può crescere all’interno della piattaforma attraverso un sistema di certificazione professionale. PsyToMeet nasce con l’obiettivo di rendere la psicoterapia più accessibile, autorevole e umana, anche a distanza.

  • Psicologo Clinico, Psicoterapeuta ad orientamento Analitico-Transazionale. CTA - Certified Transactional Analyst