Il trauma non è ciò che è accaduto. È ciò che il sistema nervoso non ha integrato.
Nel linguaggio comune, il trauma viene spesso confuso con un ricordo doloroso.
Ma in ambito neuroscientifico e clinico la distinzione è sostanziale.
Un evento può essere oggettivamente grave.
Eppure non tutto ciò che è grave diventa traumatico.
Il trauma emerge quando il sistema nervoso non riesce a integrare l’esperienza.
Quando l’attivazione supera le capacità di regolazione.
Quando ciò che accade non viene metabolizzato e rimane registrato come attivazione non risolta.
Non è solo memoria.
È disregolazione.
La ricerca clinica e neurobiologica sul trauma evidenzia come le tracce traumatiche coinvolgano corpo, sistemi di difesa e circuiti autonomici prima ancora che la narrazione cosciente.
Per questo motivo, l’ordine degli interventi è decisivo:
prima la regolazione,
poi la narrazione.
Senza una base di stabilizzazione fisiologica, raccontare può riattivare anziché integrare.
Può aumentare l’arousal invece di ridurlo.
Può trasformarsi in ri-esposizione priva di trasformazione.
La sicurezza e la stabilizzazione rappresentano la prima fase di ogni percorso efficace di trattamento del trauma. Solo quando il sistema nervoso torna entro una finestra di tolleranza, la narrazione può diventare realmente elaborativa.
La regolazione crea le condizioni perché il racconto diventi integrazione.
Senza regolazione, il racconto rischia di restare ripetizione.
Parlare non è sempre elaborare.
Se questo tema ti riguarda da vicino e senti il bisogno di approfondirlo con un professionista, su PsyToMeet puoi farlo in modo riservato, semplice e personalizzato
Link alla pubblicazione scientifica:
-
Bessel van der Kolk (2014). The Body Keeps the Score.
-
Peter Levine. Approccio Somatic Experiencing.
-
Stephen Porges. Teoria Polivagale.
-
Judith Herman (1992). Trauma and Recovery.
Autori
-
PsyToMeet è una piattaforma online per la psicologia e la psicoterapia in videochiamata, pensata per mettere in contatto persone che cercano supporto psicologico con professionisti qualificati. Offre percorsi personalizzati, flessibili e riservati, accessibili ovunque ci si trovi. Ogni terapeuta è selezionato con criteri rigorosi e può crescere all’interno della piattaforma attraverso un sistema di certificazione professionale. PsyToMeet nasce con l’obiettivo di rendere la psicoterapia più accessibile, autorevole e umana, anche a distanza.
-
Roberto Prattichizzo è psicologo del lavoro e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza clinica e organizzativa. Esperto in dipendenze, ha integrato nei suoi protocolli terapeutici la stimolazione magnetica transcranica (rTMS). È autore del libro 'Amore e Cocaina' e fondatore della piattaforma di psicoterapia online PsyToMeet, dove promuove modelli innovativi di intervento psicologico e formazione professionale.