“Non tutti cercano il cambiamento. Alcuni cercano conferma.”
È una frase che può sembrare provocatoria.
In realtà riflette una dinamica clinica complessa: la richiesta di aiuto non coincide sempre con la disponibilità alla trasformazione.
La resistenza come funzione adattiva
Ciò che definiamo “resistenza” non è necessariamente opposizione irrazionale.
Molti sintomi hanno — o hanno avuto — una funzione di protezione:
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mantenere equilibrio interno
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evitare conflitti percepiti come ingestibili
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preservare legami significativi
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garantire coerenza identitaria
Modificare un sintomo significa spesso modificare un equilibrio.
E ogni equilibrio, anche disfunzionale, offre una forma di stabilità.
Quando la guarigione destabilizza
Il cambiamento non è neutro.
Può implicare:
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ridefinire la propria immagine di sé
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rivedere narrazioni consolidate
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assumersi nuove responsabilità
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esporsi a vulnerabilità prima evitate
La sofferenza può essere dolorosa.
Ma è conosciuta.
Il miglioramento può essere incerto.
E l’incertezza attiva difese.
In questo senso, la “mancanza di motivazione” può rappresentare una strategia di protezione dell’identità.
La motivazione non è un prerequisito
La disponibilità al cambiamento non è un dato iniziale stabile.
È un processo.
Si esplora.
Si negozia.
Si costruisce all’interno della relazione terapeutica.
Attribuire automaticamente l’assenza di progresso a scarsa volontà è una semplificazione.
Il compito clinico è riconoscere l’ambivalenza, non negarla.
Una maturità necessaria
Non tutti i pazienti vogliono guarire nel momento in cui iniziano un percorso.
Alcuni cercano contenimento.
Alcuni cercano comprensione.
Alcuni cercano conferma delle proprie convinzioni.
Riconoscerlo non è cinismo.
È maturità professionale.
La motivazione non si presume. Si costruisce.
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Link alla pubblicazione scientifica
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Freud, S. (1926). Inhibitions, Symptoms and Anxiety.
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Hayes, S. C., Strosahl, K. D., & Wilson, K. G. (1999). Acceptance and Commitment Therapy. Guilford Press.
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McAdams, D. P. (2001). The psychology of life stories. Review of General Psychology, 5(2), 100–122.
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Prochaska, J. O., & DiClemente, C. C. (1983). Stages and processes of self-change of smoking. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 51(3), 390–395.
Autori
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